I ricercatori della della Columbia University, hanno scoperto che una fusione comune di due geni (FGFR3 e TACC3) adiacenti può causare il cancro, spingendo i mitocondri in un’attività frenetica, aumentando la quantità di carburante disponibile per la crescita delle cellule dilaganti.

Hanno anche scoperto che i farmaci per questo tipo di cancro (quello al cervello), possono impedire la crescita del tumore, sia nelle cellule tumorali umane che nei topi.

Già nel 2012 si era scoperto che alcuna casi di glioblastoma, erano provocati dalla fusione di due geni, portando a pensare che questo tipo di reazione accadesse solo per quel determinato tipo di tumore.

Altri ricercatori però da allora, hanno notato che in una percentuale di tumori polmonari, esofagei, mammari, testa e collo, cervicali e della vescica, si verificava la fusione genica facendo arrivare alla conclusione che proprio la fusione genica è la maggiore responsabile del cancro umano.

I cambiamenti nei mitocondri ( la “centrale elettrica” ​​della cellula ) sono stati osservati nel cancro per lungo tempo, ma i ricercatori hanno scoperto solo recentemente che l’attività mitocondriale e il metabolismo cellulare sono collegati a certi tumori. Tuttavia, il meccanismo mediante il quale le mutazioni genetiche alterano l’attività mitocondriale e promuovere la crescita del tumore era sconosciuto.

Utilizzando una varietà di tecniche sperimentali, i ricercatori hanno determinato che la fusione genica avvia una cascata di eventi che aumenta l’attività mitocondriale.

Tutte le informazioni sul sito della Columbia University