Molto spesso accade che il sistema operativo faccia le bizze a causa dei motivi più disparati (driver corrotti, virus, cluster danneggiati) con la conseguenza che il sistema operativo si inchiodi in fase di avvio. In questi casi torna molto utile avviare il PC in una modalità che ci permetta di selezionare diverse opzioni come il ripristino, la modalità provvisoria o la reinstallazione del sistema operativo (con salvataggio o meno dei propri file)
E se con Windows XP e Windows 7 e 8 era relativamente semplice in quanto bastava premere più volte il tasto F8 all’avvio per accedere al menu di opzioni di avvio, con il nuovo sistemi Windows 10 questa procedura non funziona più (anche se alcuni brand prevedono di far partire un menu di ripristino premendo il tasto funzione F11).
Andiamo ad analizzare quindi i vari casi e le possibili strade per far riavviare il computer in modalità riprisitino.
Una possibilità è quella che si avvii automaticamente dopo che il pc si è spento a causa di un’anomalia o di un improvviso ammanco della corrente elettrica. In questi casi al riavvio, Windows effettuerà una sorta di boot tecnico per provare a ripristinare l’errore e per arrivare poi al menu da dove sarà possibile scegliere le varie opzioni
Un’altra è quella di effettuare l’avvio dal cd d’installazione del sistema operativo il quale ci porterà alla scelta di reinstallazione oppure di manutenzione, ma oggi molti apparecchi non hanno più un lettore cd/dvd, per cui questa procedura risulta impossibile.
Infine c’è la procedura attivabile con la pressione del tasto Shift
a patto però che si possa riavviare il dispositivo con la classica procedura software, ossia cliccando con il mouse sul tasto Start> riavvia il sistema (come mostrato nella foto)

tenendo premuto il tasto Shift della tastiera

Se tutto sarà stato eseguito correttamente, al riavvio lo schermo mostrerà la seguente videata:

e quindi la possibilità di selezionare la modalità che più interessa il nostro caso.